Elenco concerti
La rassegna concertistica autunnale con strumenti storici Musica Antica ad Arcugnano, curata dall’Accademia Berica per la Musica Antica, è giunta quest’anno alla XIX
edizione, come da tradizione articolata in tre concerti. “All’insegna di Bach… ma non solo”, si potrebbe dire quest’anno, considerato il filo conduttore di tutte e tre le proposte,
in particolare della seconda e della terza, che sono addirittura monografiche. Ma l’interesse molto particolare di questa edizione sta tutto nella molteplicità dei punti
d’osservazione e conseguentemente degli inviti all’ascolto che offriamo.
Il Padre, il Figlio e il Padrino è il titolo del concerto d’apertura (Domenica 5 Ottobre, Chiesa di S. Giustina di Arcugnano), protagonista l’Ensemble DipMA Bozen (Lorenzo
Cavasanti, Barbara Altobello, Andrea Repetto, Giuliano Eccher, Alessandro Padoan). Le triosonate e i quartetti proposti sono opera non solo di J. S. Bach, ma anche del figlio C.
P. E. Bach e di G. Ph. Telemann che lo tenne a battesimo. È un’occasione per apprezzare sia le comuni radici sia le innegabili differenze stilistiche fra i tre grandi autori.
Tutto dedicato alla storia della ricezione della musica di J.S. Bach è invece il secondo originalissimo concerto che, non a caso, s’intitola Bach in dialogues between guitar
and cello (Sabato 18 Ottobre, Chiesa di S. Giustina di Arcugnano). È un piacere, e per noi anche uno dei principali obiettivi che persegue l’Accademia Berica per la Musica
Antica, che questa proposta venga da due giovanissimi musicisti di gran talento (Matylda Adamus e Saverio Libergoli), che affrontano alcune delle più belle opere strumentali del
sommo Bach immaginandosi frequentatori dei salotti dell’Ottocento europeo, animati dalla stessa curiosità di chi ebbe modo allora di riscoprire e riadattare la sua musica.
Quest’operazione, che oltre al violoncello storico consente di mettere in risalto le risorse della chitarra romantica, dà conto dell’intrinseca vitalità della musica di Bach, che va ben
oltre l’epoca della sua composizione: dal Settecento, passando per l’Ottocento, questa musica risuona di nuovo in noi ascoltatori del XXI secolo.
La conclusione della rassegna (Sabato 8 Novembre, Chiesa di S. Giustina di Arcugnano) coincide anche con la conclusione della vita di J. S. Bach e con la sua eredità musicale. Il
concerto è una sfida, se vogliamo, che offre la possibilità rara di ascoltare la versione integrale dell’ultima opera di Bach, Die Kunst der Fuge – L’Arte della Fuga, con i clavicembalisti Francesco Bravo e Alessandro Padoan che non solo si alternano
individualmente nei vari Contrappunti e Canoni, ma interpretano anche con le due tastiere assieme molte fughe di quest’opera grandiosa. Siamo di fronte ad un vero monumento all’arte del contrappunto, che trasporta in una dimensione insuperata e insuperabile della
creatività del genio musicale.
Rivolgiamo il nostro doveroso e sentito ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Arcugnano, da 19 anni al nostro fianco, per aver concesso il contributo e il Patrocinio
a Musica Antica ad Arcugnano. Siamo inoltre riconoscenti alla Parrocchia di S. Giustina di Arcugnano, che offre sempre con generosità l’uso della nostra splendida
chiesa di S. Giustina, quest’anno per tutti e tre i concerti della rassegna. Infine ringraziamo tutti i nostri sponsor per il loro convinto e prezioso supporto.
Alessandro Padoan
Presidente dell’Accademia Berica per la Musica Antica
Direttore artistico di “Musica Antica ad Arcugnano”
accademiabericamusicantica@gmail.com - alessandro.padoan@gmail.com
www.accademiabericamusicantica.it
Fonte: Comune di Arcugnano · mercoledì 24 settembre 2025
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