Il Comune di Bosco Chiesanuova ha approvato il conto consuntivo 2025 con avanzo di amministrazione di 4.126.421 euro, destinato al finanziamento di opere strategiche per oltre 4 milioni di euro tra cui rifacimento marciapiedi, nuovo Palaghiaccio, manutenzione stradale e asilo nido.
Il Comune di Bosco Chiesanuova ha approvato il conto consuntivo, riferito al 31 dicembre 2025, che riporta un avanzo di amministrazione complessivo pari a 4.126.421 euro.
Nello stesso Consiglio Comunale di fine aprile è stata approvata la parziale applicazione dell’avanzo di amministrazione per il finanziamento di numerose opere, tra le quali: il rifacimento dei marciapiedi del Capoluogo e di Località Pianura per 520.000 euro, la realizzazione del nuovo Palaghiaccio per 1.607.280 euro, la manutenzione straordinaria stradale e gli interventi sui muri di sostegno per 123.729 euro (su un importo complessivo di lavori pari a 180.000 euro, con la differenza finanziata con una parte della quota di riparto della liquidazione del patrimonio della Comunità Montana della Lessinia), la messa in sicurezza con ampliamento del bivio su strada provinciale in località Albare per 99.600 euro (finanziati per la restante parte dell’importo complessivo paria a 498.000 euro con un contributo ottenuto dalla Provincia di Verona), i lavori di completamento del nuovo asilo nido per 265.000 euro, la manutenzione straordinaria di strade e immobili comunali per 197.300 euro.
Sempre con l’avanzo di amministrazione sono stati, inoltre, finanziati l’acquisto per 25.000 euro dei nuovi manti di copertura della tensostruttura di Valdiporro e l’acquisto di una pompa di sollevamento per l’acquedotto delle Contrade Tinazzo e Zamberlini per ulteriori 10.200 euro. L’acquedotto in questione è stato ricevuto in gestione dalla disciolta Comunità Montana della Lessinia e l’installazione si è resa necessaria per garantire il funzionamento dell’impianto. I numeri e, soprattutto, l’importanza delle opere dimostrano, ancora una volta, la capacità di intercettare finanziamenti e una gestione pragmatica delle priorità e delle risorse da parte dell’Amministrazione guidata dal sindaco Claudio Melotti.
Leggendo tra le righe, si coglie anche che grazie all’applicazione del suddetto avanzo, il quadro economico complessivo del nuovo Palaghiaccio di Bosco Chiesanuova pari a 9.207.280 euro è ora interamente finanziato senza l’accensione di alcun mutuo. Anzi, entrando nel dettaglio, è finanziata anche la spesa per l’iva pari a 854.383 euro che, trattandosi di una struttura a rilevanza economica, potrà poi essere recuperata dall’Ente. «Dopo aver garantito la copertura finanziaria e stabilito le priorità , come amministratori stiamo cercando di imprimere la massima energia per provare ad accelerare la realizzazione di tutti questi interventi. Sia per consentire a cittadini e turisti di toccare con mano la bontà e la mole del lavoro prodotto, sia per contenere l’impatto delle variazioni dei prezzi, in aumento, che la situazione internazionale sta determinando nell’economia mondiale. Oltre alle opere sopra citate, nelle prossime settimane sarà pubblicato il bando per il partenariato pubblico-privato che prevede l’affidamento del rifacimento e della gestione dell’intero impianto di illuminazione pubblica del Comune» ha dichiarato il sindaco del Comune di Bosco Chiesanuova, Claudio Melotti.
Tutto questo, senza dimenticare le opere strategiche già finanziate e in fase di procedura per i rispettivi appalti: il nuovo Palaghiaccio, la riqualificazione di località San Giorgio, la costruzione del nuovo asilo nido, la realizzazione di 198 cinerari e ossari nel cimitero del Capoluogo, l’efficientamento dell’illuminazione del polo scolastico di Corbiolo e della scuola dell’infanzia di Bosco, per citare solo le principali. «Purtroppo la messa a terra dei progetti è rallentata perché gli uffici comunali sono pesantemente gravati dalla gestione della quotidianità che richiede una enorme mole di tempo e lavoro. Servirebbero nuove risorse umane ma non possiamo ricorrere all’assunzione di ulteriore personale, neppure nei settori più in difficoltà , perché al pari degli altri comuni, siamo obbligati a non superare la spesa per il personale che fa riferimento alla media che avevamo nel triennio 2011-2013. E questo è solo uno dei molti vincoli assurdi che contribuiscono, insieme a quelli sulla spesa corrente e alla burocrazia, a paralizzare i comuni anche quando, come Bosco, hanno un bilancio florido» conclude il primo cittadino Claudio Melotti.
Il conto consuntivo e la successiva variazione al bilancio con applicazione di parte dell’avanzo di amministrazione sono stati approvati dal Consiglio Comunale con il voto favorevole della maggioranza, mentre la minoranza ha espresso voto contrario.
Fonte: Comune di Bosco Chiesanuova · lunedì 11 maggio 2026
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