L'Amministrazione comunale di Bosco Chiesanuova ha installato sette nuove telecamere e quattro varchi per la lettura targhe tra capoluogo e frazioni, per un investimento di 59mila euro. L'intervento mira a contrastare i furti nelle abitazioni e monitorare il traffico veicolare. Tre telecamere sono state posizionate nella frazione di Corbiolo, area interessata da una trentina di atti predatori negli ultimi due anni.
L’Amministrazione comunale di Bosco Chiesanuova rafforza il sistema di controllo del territorio con l’installazione di sette nuove telecamere tra capoluogo e frazioni. L’intervento nasce con l’obiettivo di contrastare i furti nelle abitazioni che negli ultimi anni hanno interessato in particolare alcune zone del Comune, e di monitorare in modo più efficace il traffico veicolare in entrata e in uscita.
Il progetto prevede l’attivazione di quattro nuovi varchi per la lettura targhe, dispositivi progettati per identificare i veicoli anche in condizioni meteorologiche difficili. I nuovi varchi sono stati posizionati in via Lessini, all’incrocio per Erbezzo e San Giorgio; a Valdiporro in via Monsignor D. Comboni, all’incrocio con via I. Pindemonte nei pressi della chiesa; a Lughezzano, all’incrocio con via dei Biancospini vicino alla trattoria Lavarini; e in contrada Carcereri, nella zona bassa del Comune, in prossimità dell’incrocio provinciale per Roverè. A questi si aggiungono tre telecamere di videosorveglianza installate nella frazione di Corbiolo, area oggetto di un monitoraggio intensificato poiché teatro di una trentina di atti predatori (tra tentati e avvenuti) nell’arco di due anni, per la maggior parte localizzati nel raggio di 500 metri dalla piazza del paese. Sebbene i reati siano inferiori rispetto ad altre zone, l’Amministrazione ha voluto aumentare gli strumenti di vigilanza sul territorio a disposizione delle Forze dell’Ordine che si sono già rivelati utili per ricostruire il tragitto compiuto dai sospettati sino all’individuazione dei malviventi. I nuovi punti videosorvegliati a Corbiolo sono: sulla strada provinciale all’ingresso del paese, in piazza 5 Corti e in via dei Grabi, vicino al ponte delle Grobbe. Due postazioni sono fisse, mentre una è multidirezionale e grandangolare per garantire una visuale più ampia. Tutte le apparecchiature sono collegate alla centrale operativa della Polizia Locale, che lavora in coordinamento con la Compagnia dei Carabinieri, così da assicurare un controllo costante e una gestione tempestiva delle segnalazioni.
Ora il Comune di Bosco Chiesanuova dispone di 20 postazioni videosorvegliate a copertura dei principali accessi al territorio e dei punti ritenuti più sensibili. L’investimento complessivo per l’intervento di implementazione della videosorveglianza ammonta a 59mila euro comprese le opere elettriche necessarie.
«Anche a Bosco Chiesanuova, ma soprattutto nella frazione di Corbiolo, si sono verificati numerosi furti nelle abitazioni - spiega il sindaco Claudio Melotti - che ci hanno indotto a potenziare in maniera importante il sistema di videosorveglianza. Oltre alle telecamere già presenti in località Lessinia, in piazza Borgo, in piazza Mercato, al parcheggio del cimitero e del Palaghiaccio, abbiamo individuato altri sette punti significativi del territorio». Il primo cittadino sottolinea come, con il nuovo assetto «Tutte le principali vie di accesso-uscita sono videosorvegliate. Certo la vastità del territorio non impedirà purtroppo che qualche delinquente possa sfuggire ma insieme al lavoro costante di Polizia Locale e Carabinieri, la videosorveglianza rappresenta uno strumento efficace per il controllo del territorio che possiamo utilizzare per rispondere alla richiesta di maggiore sicurezza da parte della popolazione».
Fonte: Comune di Bosco Chiesanuova · venerdì 27 febbraio 2026
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