Cari Concittadini,
in queste settimane stiamo assistendo ad una massiccia presenza, diffusa e prolungata di bruchi in diverse zone del territorio comunale.
L’Amministrazione comunale sta seguendo con attenzione il fenomeno, mantenendo il contatto con le autorità e gli organismi competenti, in particolare con il Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 8 Berica, oltre che con i tecnici e i servizi fitosanitari, il DAFNAE (Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente) dell'università di Padova, per approfondire le caratteristiche dell’infestazione e fornire indicazioni corrette alla cittadinanza.
Le informazioni ora disponibili riconducono il fenomeno a un’infestazione massiccia di Lepidotteri della famiglia dei Nottuidi - meglio conosciuti come falene- insetti autoctoni la cui presenza è stata segnalata anche in altri Comuni del territorio.
È importante ricordare che non si tratta di un fenomeno completamente nuovo: circa tre anni fa si era già verificata una situazione analoga, seppure molto più circoscritta rispetto a quella attuale.
IL CAMBIAMENTO CLIMATICO E LE TEMPERATURE ANOMALE
Al netto delle interpretazioni più fantasiose e delle teorie colorite che stanno circolando, è necessario attenersi alle valutazioni tecniche e scientifiche.
Le condizioni climatiche rappresentano un elemento fondamentale per comprendere quanto sta accadendo. Le temperature insolitamente elevate registrate in questo periodo, dopo un’estate calda e con un autunno caratterizzato da valori superiori alla media, possono aver favorito una schiusa supplementare e lo sviluppo eccezionale di questi insetti.
Il fenomeno è quindi compatibile con gli effetti di un clima che cambia, nel quale stagioni sempre più irregolari e temperature anomale possono alterare i normali equilibri naturali.
Con l’arrivo del freddo, previsto nei prossimi giorni, la presenza dei bruchi dovrebbe ridursi sensibilmente, fino a scomparire progressivamente. Per questo motivo, gli eventuali interventi devono essere valutati con attenzione, sulla base delle indicazioni degli esperti e dell’effettiva necessità, evitando trattamenti indiscriminati che potrebbero risultare inutili o peggio dannosi.
QUALI COMPORTAMENTI ADOTTARE?
Sulla base delle indicazioni ricevute dal Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 8 Berica, questi insetti non risultano velenosi, non pungono, non mordono e non sono urticanti. Non sono pertanto considerati pericolosi per la salute delle persone e degli animali domestici.
Qualora la presenza dovesse persistere nei giardini o negli spazi privati, è opportuno rivolgersi a esperti per chiedere indicazioni sui trattamenti più appropriati, utilizzando esclusivamente prodotti autorizzati e seguendo attentamente le istruzioni riportate in etichetta.
Questa situazione ci ricorda quanto sia importante il rapporto tra ambiente, clima e attività umane.
Come Comune di Bressanvido, da anni lavoriamo anche su questo fronte attraverso due percorsi complementari: la cultura e la sensibilizzazione ambientale, con il Festival dell’Agricoltura, e gli interventi concreti per la tutela e la valorizzazione del verde, elementi chiave sul fronte del cambiamento climatico.
Dal 2015 a oggi abbiamo piantato oltre 20.000 esemplari tra alberi e arbusti, promosso ed aderito alle iniziative della Regione Veneto e di Veneto Agricoltura sulla diffusione di alberi e arbusti anche a beneficio dei cittadini, investendo nella qualità del nostro territorio, nella biodiversità e in un ambiente più vivibile per le generazioni presenti e future.
Siamo consapevoli che la tutela ambientale non si esaurisce con la piantumazione di alberi: richiede visione, conoscenza, prevenzione, monitoraggio e una collaborazione costante tra istituzioni, tecnici e cittadini.
Continueremo quindi a seguire l’evoluzione del fenomeno, in raccordo con gli enti competenti, informando la comunità sulla base di elementi verificati.
Informare correttamente, agire con responsabilità e prenderci cura del nostro territorio è la nostra priorità ed il nostro impegno.
Il Sindaco
Luca Franzé
Fonte: Comune di Bressanvido · giovedì 15 ottobre 2026
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