“Mani e menti sapienti”: la scuola diventa officina di manualità e creatività. Al Marconi due giorni di laboratori per scoprire passioni e talenti
Laboratori di maglia, telaio a mano, uncinetto. Sessioni di dibattito “all'americana”, approfondimenti in lingua inglese, lezioni di cucina ma anche di ukulele e danza acrobatica. E poi workshop di mosaico e riciclo artistico, focus sull'utilizzo delle nuove tecnologie...e tanto altro ancora. Per due giorni le scuole medie Marconi si sono trasformate in officine di creatività e manualità grazie al progetto “Mani e menti sapienti”, di scena tra giovedì e venerdì nel plesso di via Monte Pertica, dove – in questi ultimi due giorni - sono confluiti tutti gli alunni della secondaria di primo grado del Comune. In tutto 360 tra ragazzi e ragazze, oltre ad una cinquantina di insegnanti, che sono stati coinvolti nella prima edizione di un programma di orientamento che punta a far riscoprire alle giovani generazioni la bellezza e il valore della manualità e ad ampliare le loro competenze anche in ambiti spesso non esplorati dalla didattica. «Per due giornate – ha spiegato la preside Monica Carta, ideatrice e promotrice dell'iniziativa – le classi sono sparite: di volta in volta gli alunni (anche di età diversa) si sono ritrovati in piccoli gruppi per prendere parte ai numerosi laboratori attivi all'interno del plesso».
Complessivamente sono stati proposti 36 laboratori, 28 completamente gestiti dagli insegnanti e 8 curati dagli educatori del progetto comunale Mangrovie.
«La risposta è stata sorprendente – ha rimarcato la dirigente -; gli alunni hanno aderito con entusiasmo e concentrazione, lavorando senza distrazioni e apprendendo nuovi saperi, come ad esempio infilare un ago, impastare, lavorare a maglia ma anche argomentare una tesi o suonare uno strumento. Mi auguro pertanto che questa azione possa essere riproposta anche il prossimo anno scolastico, coinvolgendo magari anche artigiani e professionisti del territorio».
«Esprimo tutta la mia gratitudine alla Dirigente e agli insegnanti per questo “sforzo educativo di nuova sperimentazione” che spero trovi un suo percorso permanente nel percorso scolastico delle alunne e gli alunni di Cassola -ha commentato l'assessore all'istruzione Oscar Mazzocchin -
Fonte: Comune di Cassola · venerdì 20 febbraio 2026
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