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Comunicato stampa nr. 30 del 22 luglio 2026
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Comunicato stampa nr. 30 del 22 luglio 2026

martedì 21 luglio 2026Cassola

Stop agli spegnimenti notturni: a Cassola lampioni di nuovo accesi tutta la notte

Il regime di austerità potrà decadere grazie al risparmio consentito dalle nuove tecnologie e dagli investimenti sul fronte energetico.

Entro il 31 luglio l'illuminazione comunale a Cassola tornerà attiva per tutta la notte, senza interruzioni. Dopo quattro anni di dure economie sui consumi energetici, l'Amministrazione cassolese ha avviato la riprogrammazione dei tremila punti luce presenti sul territorio municipale, che entro breve riprenderanno a funzionare anche dopo l'una di notte e sino al sorgere del sole.

STOP ALL'AUSTERITY
«Nel 2022, con il deflagrare della guerra in Ucraina e l'impennata dei costi energetici la nostra municipalità, come molte altre, si era trovata costretta a tagliare, in maniera drastica, le spese per l'illuminazione - ricorda il sindaco Giannantonio Stangherlin -. In quell'anno i lampioni erano rimasti spenti dalla mezzanotte alle 7 del mattino. Poi, a partire dal 2023 e sino ad oggi, si è optato per una soluzione più morbida, con uno spegnimento programmato tra l'una e le sei». Ora, salvo nuove repentine impennate dei prezzi, il regime di “austerità” potrà decadere del tutto grazie al risparmio consentito dalle nuove tecnologie e dagli investimenti attuati in questi anni dall'esecutivo e da quelli che si stanno programmando per il prossimo futuro sul fronte dell'efficientamento energetico degli edifici pubblici. «Abbiamo ragionato a fondo sulla questione, analizzando ogni voce del bilancio - spiega il primo cittadino -. In nessun modo la riaccensione avrebbe dovuto penalizzare gli altri servizi erogati dall’ente ai cittadini, in particolare a quelli più fragili. Una volta appurato che questa condizione poteva essere soddisfatta, abbiamo agito di conseguenza».

CONSUMI OTTIMIZZATI
Il risparmio ottenuto sostituendo le vecchie luci con quelle a led e rendendo meno “dispendiosi” (con nuovi impianti termici, relamping, cappotti e la sostituzione degli infissi) le scuole, gli uffici e altri locali pubblici, consentirà infatti di compensare, in buona parte, i maggiori costi richiesti per garantire l'illuminazione notturna “no stop” su strade e parchi: circa 100 mila euro in più all'anno. E questo nonostante in questi ultimi anni a Cassola la rete della pubblica illuminazione sia andata estendendosi e si stiano programmando nuove installazioni nelle zone non ancora coperte. «Nei prossimi mesi andremo a prendere in considerazione anche altre soluzioni innovative in grado di assicurarci ulteriori margini di risparmio - prosegue il primo cittadino -. Lungo le strade meno trafficate e nei parchi, ad esempio, provvederemo a dimmerare i punti luce, cioè a ridurne l’intensità luminosa».

LA SICUREZZA
«Sappiamo che il tema dell'illuminazione è molto sentito da parte della cittadinanza anche se la questione dei furti non è in alcun modo legata allo spegnimento notturno - precisa Stangherlin -. Ne è prova il fatto che la maggior parte di questi episodi avvengono in orari preserali, quando le luci sono tutte accese. Cionondimeno, per chi torna a casa in tarda notte o dopo un turno serale l'illuminazione accesa può contribuire ad aumentare il senso di sicurezza percepita e a migliorare anche la circolazione stradale. Non da ultimo, una volta che i lampioni saranno attivi tutta la notte, sarà anche possibile ampliare la rete di videosorveglianza».

Cassola

Fonte: Comune di Cassola · martedì 21 luglio 2026

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