Inaugurato stamattina il nuovo nido d'infanzia. La Tana dei Cuccioli Il sindaco Stangherlin: «Un servizio educativo che produrrà benefici negli anni»
Il nastro tricolore è tagliato e la Tana dei Cuccioli da oggi appartiene ufficialmente alla comunità di Cassola. A poco meno di due settimane dall'inizio delle attività, il nuovo nido d'infanzia comunale stamattina è stato inaugurato in via Sant'Antonio a San Giuseppe, dove amministratori, esponenti del mondo politico locale e soprattutto cittadini e famiglie si sono ritrovati per festeggiare il completamento e la messa in funzione della seconda struttura per la primissima infanzia presente sul territorio municipale. Un'opera da 1 milione e 600 mila euro che risponde ai bisogni di una città non ancora toccata dall'inverno demografico (107 le nascite nel 2022 e 112 nel 2025) e che il Comune ha realizzato a tempo di record, in meno di due anni, grazie ad un contributo Pnrr di oltre un milione e ad un ulteriore fondo statale di 84 mila euro stanziato per gli arredi.
«Abbiamo creduto da subito in questo progetto, perché un nido d’infanzia comunale è, allo stesso tempo, un servizio alle famiglie e uno dei pochissimi strumenti di cui disponiamo per correggere le disuguaglianze prima che si siano consolidate - ha dichiarato il sindaco Giannantonio Stangherlin, ricordando nel suo intervento l'importanza di queste strutture nella lotta alla povertà educativa - Un servizio educativo buono produce benefici che durano negli anni, e li produce soprattutto per i bambini che partono da più lontano».
LA STRUTTURA
Progettato dallo studio Scattola e Simeoni e realizzato dall'impresa Toniazzo, l'edificio si articola in diversi ambienti, alcuni riservati ai lattanti (al massimo 10) e altri dedicati ai bimbi svezzati (sino a 32); ogni sezione è stata dotata di servizi igienici e sale utilizzabili come atelier o per il riposo. Sono inoltre presenti spazi per l'attività motoria e per il pranzo, una cucina per il porzionamento dei pasti, una lavanderia, locali per gli educatori e, all'ingresso, una zona per le mamme in allattamento. Gli arredi, del valore di circa 100 mila euro, sono stati forniti da una azienda specializzata nella realizzazione di mobili ed elementi per la didattica e sono stati acquistati, oltre che con il contributo Pon, anche grazie a 10 mila euro di fondi Cariverona che gli imprenditori aderenti al progetto Welfare di Comunità hanno deciso di destinare al nido e ad un ulteriore donazione di 1500 euro da parte di un privato.
IL CONTRIBUTO DELLA COMUNITA'
E proprio il coinvolgimento delle varie anime della comunità cassolese ha rappresentato, sin dall'inizio, la cifra del percorso che ha portato all'apertura della Tana dei Cuccioli. Un cammino condiviso che ha visto partecipi gli imprenditori, nell'ambito del Welfare di Comunità, ma anche le scuole e le famiglie, protagoniste nel processo di intitolazione della struttura. Interpellate attraverso un questionario on line, circa 120 famiglie di bambini nati tra gennaio 2024 e la primavera 2026 hanno selezionato il nome da attribuire alla struttura tra una rosa di quattro proposte formulate dagli alunni delle scuole primarie e dell'infanzia. Non è mancato l'apporto dei giovanissimi che, attraverso l'iniziativa “Ci Sto? Affare fatica”, quest'estate hanno hanno realizzato un murales sulla cabina elettrica posta davanti all'ingresso dell'edificio. «Sono grato per questa condivisione di obiettivi e intenti, in particolare per l'apertura dimostrata dalle aziende del progetto Welfare di Comunità – ha fatto sapere l'assessore Oscar Mazzocchin che, pur impossibilitato a partecipare all'inaugurazione a causa di un infortunio, ha voluto sottolineare l'importanza del percorso di cittadinanza avviato in questi due anni - La sana crescita dell'infanzia riguarda il benessere e il sano sviluppo di tutta la comunità»....
LA GESTIONE
Operativo dal primo settembre, il nido d'infanzia di via Sant'Antonio attualmente accoglie 34 bimbi dai 3 mesi a 3 anni. Nei prossimi mesi i numeri cresceranno sino ad arrivare al tetto massimo di 42 iscritti per questo plesso, che si aggiungono ai 63 posti disponibili nel nido storico di via Monte Pertica, ora Prato delle Farfalle. Entrambe le strutture sono gestite dalla Cooperativa Bassano Solidale che, in accordo con l'Amministrazione, punterà su una didattica esperienziale aperta alla contaminazione con il territorio. La municipalità, nei prossimi mesi, proporrà anche un fitto programma di incontri anche per i genitori, che avranno così modo di conoscersi e fare rete.
«E' un piacere condividere con l’Amministrazione l’avvio della gestione della Tana dei cuccioli, in continuità con l'esperienza della gestione del nido Prato delle farfalle – ha dichiarato il presidente della coop Valentino Chemin - Bassano Solidale, le dducatrici e il personale impiegato assicurerà il massimo impegno per portare avanti questo progetto che sicuramente porterà risultati positivi per i bambini, le famiglie interessate e la comunità».
Fonte: Comune di Cassola · venerdì 11 settembre 2026
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