Il centro diurno di San Zeno intitolato alla volontaria Mirella Menegon. Il circolo è ripartito a dicembre 2025, dopo un lungo stallo dovuto al Covid
A meno di un anno dalla sua riapertura e dall'avvio di un progetto di rilancio, il centro diurno di San Zeno dedica la sede di via don Rigoni 1 alla memoria di una delle sue storiche fondatrici e animatrici. Domenica 20 settembre, alle 11, nel corso di una cerimonia aperta a tutta la cittadinanza, gli spazi ricavati sul retro dell'ufficio postale della frazione saranno intitolati a Mirella Menegon: figura molto nota in paese per il suo impegno nelle associazioni di volontariato locale e nell'animazione e nella gestione del centro diurno sanzenese.
Si tratta di un punto di ritrovo e di aggregazione che, a causa del Covid, era rimasto chiuso per quasi cinque anni, fino a che, nel dicembre del 2025, sono ricominciate le attività grazie alla disponibilità della Polisportiva comunale e del gruppo “MagliaCaffè”, composto da un nucleo di donne della frazione solite ritrovarsi per lavorare insieme a ferri e ad uncinetto. Contestualmente, il centro diurno sanzenese è stato coinvolto nel progetto di rete “Le Corti”, portato avanti dall'Amministrazione comunale in collaborazione con la Cooperativa La Goccia per favorire l'invecchiamento attivo e scongiurare il rischio dell'isolamento per la popolazione più anziana.
«Attualmente – spiega Anna Battaglia, operatrice del progetto – il circolo è aperto tutti i mercoledì mattina dalle 9.30 alle 11.30 e il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30. Il giovedì mattina inoltre, al bar del centro parrocchiale, le signore del “MagliaCaffè” si ritrovano per sferruzzare e chiacchierare».
La cerimonia di domenica, in programma al termine della messa delle 10, è stata pensata proprio per celebrare questa ripartenza, oltre che per ricordare una concittadina che molto si è spesa per questo servizio. A Mirella sarà dedicata la targa che verrà scoperta nel corso della mattinata. Seguiranno il discorso del sindaco Giannantonio Stangherlin, la benedizione dei locali da parte del co – parrocco don Ismaele Pellanda e il buffet finale.
Fonte: Comune di Cassola · martedì 15 settembre 2026
Apri la fonte originaleDallo stesso paese
