Eccidio del Grappa: a Cassola due momenti per ricordare e riflettere. Martedì 29 al Vivaldi lo scrittore Malaguti dialogherà con gli studenti di terza media sul valore attuale della Resistenza.
Sabato in viale Venezia, per l'omaggio ai nove martiri del Termine. E martedì al Vivaldi per una mattinata di riflessione con lo scrittore Paolo Malaguti dedicata alle scuole e alla cittadinanza.
Doppio appuntamento, quest'anno, a Cassola, per l'ottantaduesimo anniversario dell'Eccidio del Grappa. Un capitolo doloroso della storia del nostro '900 che l'Amministrazione cassolese ricorderà in due momenti.
Sabato 26 settembre, come accade ormai da alcuni anni, al termine delle celebrazioni in programma a Bassano, verso le 11.30 l'Amministrazione cassolese, assieme alle associazioni combattentistiche e d'arma, l'Anpi, l'Avl, darà vita ad una breve cerimonia nella zona di rispetto creata all'intersezione tra le vie Gaidon e Monte Asolone, lungo il tratto cassolese di viale Venezia. Proprio qui, nella località chiamata “Termine”, il 26 settembre del 1944 trovarono la morte 9 dei 31 giovani partigiani impiccati quel giorno lungo la principale via d'accesso alla città del Grappa.
Il martedì successivo (29 settembre) l'esercizio della memoria sarà ripreso all'auditorium Vidaldi, alle 10 del mattino. Il sindaco Giannantonio Stangherlin e lo scrittore Paolo Malaguti, autore del recente saggio “Sentieri Partigiani” (edito da Einaudi), daranno vita ad un dialogo sul valore attuale della Resistenza e sull'eredità del sacrificio dei martiri del Grappa. Una riflessione che vedrà il coinvolgimento attivo degli studenti delle classi terze delle scuole medie dell'Istituto Comprensivo Marconi di Cassola e la partecipazione degli studenti dell'Universtità Adulti – Anziani. L'incontro si intitola “Il Termine: nove alberi e cinque parole per resistere”. Tutta la cittadoinanza è invitata.
Fonte: Comune di Cassola · lunedì 21 settembre 2026
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