Sister Psychiatria, oltre lo stigma: un pomeriggio per riflettere sul disagio psicologico. Il tema sarà affrontato non solo nella dimensione sanitaria ma anche attraverso la letteratura
Un pomeriggio per parlare di salute mentale, riflettere sulle sue implicazioni sociali, andare oltre lo stigma. Sabato 10 ottobre, in occasione della “giornata mondiale della salute mentale”, il Comune di Cassola, in collaborazione con l'associazione La Fucina Letteraria e il patrocinio dell'Ulss7 Pedemontana proporrà al Cre-ta Innovation hub di via Ca' Baroncello “Sister Psychiatria” un carnet di appuntamenti dedicati al tema del disagio psicologico e della salute psichica.
LA FINALITÀ
«L’iniziativa nasce dalla volontà di affrontare una problematica che riguarda la vita individuale e collettiva con una prospettiva capace di andare oltre la dimensione esclusivamente sanitaria, chiamando in causa anche la letteratura – spiega la consigliera con delega alla cultura Cristina Lunardon -; la scrittura nei secoli ha mappato i territori più bui dell’anima, trasformando il caos interiore in arte ed espressione. Parlare di salute mentale, d'altra parte, significa interrogarsi sulle condizioni nelle quali viviamo, sulle relazioni, sulla solitudine, sulle forme contemporanee della sofferenza e sulla possibilità di riconoscere per tempo situazioni di fragilità. Significa anche mettere in discussione lo stigma che ancora accompagna il malessere e il disagio psichico, fattore che può rendere più difficile chiedere aiuto e trovare ascolto».
Il progetto Sister Psychiatria intende mettere in relazione competenze differenti, creando uno spazio nel quale la dimensione scientifica possa incontrare quella sociale e culturale. La prevenzione passa anche dalla capacità di riconoscere i segnali della sofferenza, di costruire luoghi di ascolto e di mantenere aperto il dialogo, sottraendo il disagio all'isolamento e alla vergogna.
IL PROGRAMMA
Ad aprire il programma, alle ore 15.30, sarà una tavola rotonda sulla salute mentale, che vedrà come ospite principale il dottor Nicola Magnavita, direttore dell’UOC Psichiatria 1 di Bassano. Interverranno Gianni Pallaro, responsabile di Telefono Amico di Bassano, Matteo Trevisan, direttore responsabile della Comunità Ca’ delle Ore di Breganze, e Jasminka Grendele, counselor e coach specializzata in bookcounseling.
Alle 17.30 si proseguirà con il format “Ad alta voce”, che includerà due momenti di approfondimento letterario e artistico dedicato agli autori che hanno esplorato la sofferenza psichica, il dolore, la solitudine. Il primo segmento si intitola “Parole dal limite” e sarà a cura del critico letterario vicentino Marco Cavalli, mentre alle 19 l’attore Livio Pacella sarà protagonista del secondo segmento del format, intitolato “L’ora più buia”.
Si chiuderà con la musica della “turbo pop band” trevigiana Eraclea, in concerto alle ore 19.45 con Deriva, il nuovo lavoro discografico uscito quest’estate.
LA DEDICA
La giornata è dedicata a Gianfranco Gandolfi, il Bandito Gentiluomo, scomparso pochi mesi fa.
Sabato 10 ottobre 2026 – Cre-ta, Cassola (VI)
Dalle ore 15.30 alle 22 - Ingresso libero
Fonte: Comune di Cassola · giovedì 24 settembre 2026
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