Gentili Cittadini,
desideriamo condividere con voi alcuni importanti chiarimenti riguardanti il servizio di raccolta dei rifiuti e le bollette TARI attualmente in fase di recapito.
La Tari, istituita dal Governo nel 2014, è un’imposta che serve a finanziare: la raccolta dei rifiuti porta a porta, lo smaltimento delle varie frazioni di rifiuti, ma anche la pulizia delle strade e dei marciapiedi, dei parchi, lo svuotamento dei cestini, nonché la gestione dell’ecocentro comunale. Il Comune è obbligato a riscuoterla da tutti gli utenti residenti e non è possibile dare disdetta.
Come già comunicato in precedenza, il contratto con la ditta incaricata del servizio fino a ottobre 2023 è giunto a scadenza definitiva e non poteva essere ulteriormente prorogato. La normativa vigente stabiliva che il nuovo bando di gara per l’individuazione del gestore del servizio dovesse essere predisposto dal Consiglio di Bacino presso la Provincia di Vicenza, e non più dal Comune di Costabissara.
Durante la fase di preparazione del bando, la nostra Amministrazione ha presentato diverse osservazioni e proposte di miglioramento, purtroppo non accolte. Ci è stato comunicato che il servizio deve essere progressivamente standardizzato nei 90 comuni appartenenti all’ente di bacino (ad esempio la raccolta bisettimanale del secco), con conseguente riduzione dell’autonomia dei comuni e minore attenzione alle specificità territoriali.
Alla gara ha partecipato un solo operatore, al quale è stato aggiudicato il servizio. Sebbene il Comune abbia espresso perplessità sull’aggiudicazione, non ha potuto sottrarsi alla stipula del contratto, in quanto vincolato dalla normativa.
I disagi si sono manifestati sin da subito. Gli uffici comunali hanno dedicato molto tempo e risorse, sottratti ad attività non meno importanti, sia per far recuperare in giornata le mancate raccolte al gestore, sia per applicare le sanzioni in caso di inadempienza. Le penali previste dall’Ufficio Tecnico comunale sono state sistematicamente contestate dalla ditta a causa della poca chiarezza del bando e pertanto, per tutelare l’interesse di tutti, ci siamo rivolti a un legale e siamo impegnati a far valere le contestazioni in giudizio.
Lo stesso Consiglio di bacino, che ha tra i suoi doveri il compito di vigilare sul buon funzionamento dei servizi, è stato più volte coinvolto sul tema dei disservizi e delle penali, ma ha dimostrato evidenti limiti di azione nella gestione dei rapporti tra Comuni e soggetto gestore, lasciando di fatto le Amministrazioni comunali prive di un aiuto concreto.
Inoltre, le tariffe TARI, che erano rimaste invariate per molti anni con il precedente contratto, hanno subito un aumento significativo, che proseguirà negli anni futuri a causa degli incrementi generali dei costi (smaltimento rifiuti, personale, energia, carburanti). La normativa impone che il costo complessivo del servizio sia interamente coperto dagli introiti TARI e da quest’anno, in più, prevede anche l’addebito di € 7,60 ad utenza per alimentare i nuovi fondi perequativi introdotti dallo Stato. Di conseguenza, il Comune è stato obbligato a trasferire gli aumenti nelle bollette.
È bene sapere che la determinazione delle tariffe non è più nelle mani del Comune, che deve applicare quanto previsto dalla normativa di settore stabilita dall'autorità governativa di regolazione energia, reti e ambiente (Arera / Governo).
L’Amministrazione comunale esprime profondo rammarico per la situazione venutasi a creare, frutto di decisioni imposte da enti sovraordinati, sia in termini di tipologia di servizio che di tariffe, senza possibilità di confronto o modifica.
Vi assicuriamo che stiamo valutando tutte le possibili soluzioni, nel rispetto delle norme vigenti, per migliorare il servizio e tutelare gli interessi della nostra comunità.
Alcune migliorie sono già state introdotte come l'apertura serale dell'ecocentro al lunedì. Tuttavia ogni aggiunta al servizio non prevista nel contratto iniziale determina ulteriori costi (ad esempio la raccolta settimanale del secco porterebbe ad una ulteriore e significativo aumento della Tari).
Ci impegniamo a organizzare prossimamente un’assemblea pubblica per meglio spiegare la situazione.
Cordiali saluti.
Costabissara, 05.09.2025
L’Amministrazione Comunale di Costabissara
Fonte: Comune di Costabissara · lunedì 8 settembre 2025
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