Misure da adottare contro le zanzare sono reperibili nel sito dell'ULSS 8 al seguente link https://www.aulss8.veneto.it/prestazioni/arbovirosi-west-nile-virus/
Le zanzare, oltre ad essere fastidiose, possono essere vettori di malattie virali chiamate arbovirosi. Le azioni di prevenzione più importanti per impedire il diffondersi delle arbovirosi sono la protezione individuale dalle punture di zanzare e una serie di misure finalizzate alla riduzione della proliferazione di questi insetti.
Considerato che la zanzara si riproduce anche in piccole raccolte di acqua, è indispensabile che la lotta sia condotta anche dai privati all'interno delle loro proprietà. Pertanto il Sindaco con Ordinanza n. 12 del 26/03/2026 ha disposto le opportune azioni di prevenzione e di controllo al fine di contenere il proliferare delle popolazioni di zanzara e per ridurre eventuali focolai di infestazione.
A chi si rivolge l'Ordinanza?
A tutti i cittadini ed ai soggetti pubblici e privati, proprietari, affittuari o che comunque abbiano l’effettiva disponibilità di aree all’aperto dove esistano o si possano creare raccolte d’acqua meteorica o di altra provenienza.
Cosa bisogna fare?
I soggetti indicati devono attenersi alle misure indicate nell'Ordinanza per evitare in particolar modo il ristagno di acqua e provvedere a periodiche disinfestazioni antilarvali ed in particolare:
1. Evitare l’abbandono, definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici o privati, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta di acqua stagnante anche temporanea;
2. Svuotare regolarmente i contenitori sotto controllo, coprirli ermeticamente o svuotarli quotidianamente. È vietato lo scarico dell’acqua nei tombini;
3. Trattare l’acqua presente in tombini, pozzetti, griglie e fontane con larvicidi autorizzati, seguendo le indicazioni d’etichetta, ripetendo i trattamenti dopo la pioggia;
4. Chiudere tombini con rete zanzariera se non trattabili, anche in ambienti coperti raggiunti da acque meteoriche;
5. Tenere sgombre le aree esterne da erbacce e rifiuti che possano generare ristagni d’acqua;
6. Svuotare fontane e piscine non in esercizio o trattarle adeguatamente;
7. Impedire la formazione di ristagni in aree di scavo, pneumatici, bidoni, ecc.; i contenitori d’acqua devono essere coperti ermeticamente o svuotati ogni 5 giorni;
8. Trattare i materiali stoccati all’aperto entro 5 giorni da ogni pioggia;
9. Nei cimiteri, i portafiori devono contenere sabbia umida o acqua trattata con larvicida. I sottovasi e i vasi con fiori finti vanno riempiti di sabbia;
10. I conduttori di serre, vivai e negozi di piante devono effettuare regolari trattamenti larvicidi;
I trattamenti adulticidi nelle aree private sono consentiti solo in via straordinaria e devono rispettare le misure di mitigazione previste nel Piano Regionale per il controllo delle zanzare nelle aree urbane.
Gli interventi inoltre devono essere eseguiti da ditte in possesso dei requisiti di cui alla L. 82/1994 e D. M. 274/1997.
I soggetti privati che ricorrono a interventi adulticidi devono:
1) nel caso di installazione ed uso di un impianto automatico di distribuzione di prodotti contro le zanzare (adulticidi e prodotti insetto-repellenti), trasmettere al Comune, con un anticipo di almeno 48 ore, l'Allegato 1 all'ordinanza del Sindaco nr.12 del 26/03/2026 "comunicazione disinfestazione adulticida contro la zanzara in area privata"
Inviare il modulo al seguente indirizzo:costabissara.vi@cert.ip-veneto.net o info@comune.costabissara.vi.it
2) utilizzare esclusivamente prodotti biocidi o PMC regolarmente autorizzati come adulticidi e/o insettorepellenti che riportino in etichetta la possibilità di impiego in sistemi di irrorazione automatica, rispettando tutte le indicazioni riportate in etichetta;
3) sottostare agli obblighi e alle misure di mitigazione del rischio previste per tutti gli interventi adulticidi ossia:
- Effettuare i trattamenti tra il crepuscolo e l'alba;
- Allontanamento di persone e animali;
- Chiusura di porte e finestre;
- Divieto di irrorare piante in fioritura o con melata;
- Avviso agli apicoltori nel raggio di 300 metri;
- Copertura o lavaggio degli arredi da giardino;
- Protezione di vasche e laghetti con pesci o usati per abbeveraggio;
-Affissione di un avviso (ALLEGATO 2 – all'ordinanza del Sindaco nr.12 del 26/03/2026) almeno 48 ore prima del trattamento.
Fonte: Comune di Costabissara · mercoledì 25 marzo 2026
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