Eventi in Piazza Madre Teresa e teatro alle Barchesse
In allegato le due locandine degli eventi estivi sia presso Piazza Madre Teresa che presso le Barchesse di Palazzo Cera.
Di seguito la presentazione della rassegna teatrale.
GAMBELLARA, UN LUGLIO DI GRANDI STORIE ALLE BARCHESSE
Sei appuntamenti, quattro storie vere, diversi modi di guardare all'essere umano. Torna nell'estate 2026 la rassegna teatrale alle Barchesse di Gambellara, un percorso che attraversa memoria, coraggio, dolore, speranza e identità attraverso il racconto dal vivo.
Non una semplice stagione teatrale, ma un viaggio dentro storie che hanno lasciato un segno profondo nella vita di chi le racconta e di chi le ascolta.
Ad aprire la rassegna sarà la compagnia amatoriale I Teatranti di Montebello con la commedia La fortuna si diverte, spettacolo organizzato da Auser Gambellara. Protagonista della vicenda è Alfredo, un uomo semplice e senza grandi pretese che, una notte, riceve una visita davvero insolita: in sogno gli appare Dante Alighieri, che gli rivela quattro numeri da giocare al lotto. Quei numeri gli regaleranno una fortuna inaspettata, ma nascondono anche un inquietante segreto: corrispondono alla data della sua morte. Mentre la famiglia si abitua rapidamente alla nuova ricchezza e ai suoi privilegi, Alfredo vive nell'angoscia di una fine che crede ormai inevitabile. Tra equivoci, colpi di scena e situazioni irresistibilmente comiche, la commedia accompagna il pubblico verso un finale sorprendente che ricorda come la fortuna sia spesso imprevedibile e come il vero segreto della felicità sia vivere senza lasciarsi dominare dalla paura.
Il 23 giugno spazio invece ai più piccoli e alle loro famiglie con il ritorno a Gambellara della burattinaia Silvia De Bastiani, che presenterà il nuovo spettacolo di teatro di figura La cicala e la formica. Partendo dalla celebre favola di Esopo, lo spettacolo offre una lettura originale e contemporanea della storia, invitando il pubblico a riflettere sul valore dell'arte, della musica e del racconto. Attraverso burattini, parole, immagini e suggestioni sonore, prende voce la cicala e la sua verità: quella di chi canta, immagina, crea e condivide emozioni. Un viaggio poetico e delicato che ricorda come la bellezza e la cultura possano nutrire l'anima e portare calore anche nei momenti più freddi e difficili della vita. Perché non di solo pane vive l'uomo!
Mercoledì 1° luglio, ci sarà un grande ritorno: Christian Di Domenico con U Parrinu, spettacolo dedicato alla figura di padre Pino Puglisi, il sacerdote ucciso dalla mafia nel 1993 e proclamato beato dalla Chiesa cattolica. Per Christian non si tratta soltanto di una storia da raccontare: padre Puglisi fu infatti il suo padre spirituale e una presenza importante nella sua crescita. Attraverso un racconto intenso e profondamente personale, lo spettacolo restituisce l'umanità di un uomo che ha scelto il dialogo e il perdono fino all'estremo sacrificio. Con oltre seicento repliche in tutta Italia, U Parrinu è diventato negli anni uno degli spettacoli di teatro civile più apprezzati e commoventi del panorama nazionale.
L'8 luglio sarà la volta di Slegati, interpretato da *Jacopo Bicocchi* e *Mattia Fabris*, una delle produzioni più amate degli ultimi anni. Lo spettacolo racconta la vicenda reale di due alpinisti inglesi impegnati in un'impresa estrema sulle montagne della Patagonia. Attraverso una narrazione serrata e coinvolgente, i due attori riescono a trascinare il pubblico dentro la parete, facendogli sentire il gelo, la paura, la fatica e la disperazione di chi lotta per sopravvivere. Un racconto di amicizia, coraggio e resistenza che lascia il segno.
Il 15 luglio arriverà a Gambellara una testimonianza straordinaria. Giuseppe Vazza, oggi novantatreenne, porterà in scena la sua storia di sopravvissuto alla tragedia del Vajont. Tratta dal suo libro “In meno di quattro minuti”, la serata non parlerà soltanto della notte del 9 ottobre 1963 e della devastazione che cancellò intere comunità, ma soprattutto di ciò che venne dopo: il dolore, le umiliazioni, il lungo percorso di ricostruzione e il senso di abbandono vissuto da una valle intera. Una testimonianza rara, preziosa, capace di raccontare una delle ferite più profonde della storia italiana attraverso gli occhi di chi l'ha vissuta in prima persona.
A chiudere la rassegna, il 29 luglio, sarà Lenny, che ha curato anche la direzione artistica del progetto. “A Ruota Libera” è uno spettacolo senza copione, un incontro autentico tra artista e pubblico. Un racconto che nasce ogni sera in modo diverso, fatto di ricordi, aneddoti, improvvisazione e memoria collettiva. Perché anche Gambellara custodisce storie che meritano di essere raccontate: vicende dimenticate, personaggi straordinari, frammenti di vita che rischiano di perdersi nel tempo. Lenny torna sul palco proprio per riportarle alla luce.
La rassegna alle Barchesse di Gambellara conferma così la propria vocazione: proporre un teatro che non si limita a intrattenere, ma che sa emozionare, interrogare e creare comunità. Sei serate diverse tra loro, unite da un filo comune: la forza delle storie vere e delle persone che hanno il coraggio di raccontarle.
Fonte: Comune di Gambellara · venerdì 12 giugno 2026
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