DICHIARATO LO STATO DI GRAVE PERICOLOSITA' PER GLI INCENDI BOSCHIVI limitatamente ai territori dei Comuni delle province di Padova, Rovigo e Verona
In Veneto, l'abbruciamento di sterpaglie e residui vegetali è generalmente vietato dal 1° ottobre al 30 aprile su tutto il territorio regionale, a causa delle misure per la qualità dell'aria. Al di fuori di questo periodo, è possibile bruciare piccoli cumuli (massimo 3 metri steri per ettaro al giorno) in assenza di vento e pericoli d'incendio.
Punti chiave per la combustione in Veneto:
- Periodo vietato: Dal 1° ottobre al 30 aprile di ogni anno.
- Periodo consentito: Di norma, nei mesi non compresi nel divieto (maggio-settembre), purché non vi siano limitazioni locali, orarie o stati di pericolosità per incendi.
- Deroghe: Le deroghe sono rarissime e solitamente limitate solo a specifiche emergenze fitosanitarie, previo controllo delle autorità.
- Limitazioni: Il materiale deve essere bruciato nel luogo di produzione, in piccoli cumuli e nel limite di 3 metri cubi al giorno.
- Regole comunali: I comuni possono emettere ordinanze più restrittive; è fondamentale verificare sempre sul sito del proprio comune di residenza prima di procedere.
- Divieti speciali: Vietato in caso di allerta meteo, vento forte, caldo intenso o nel caso di "stato di massima pericolosità per incendi boschivi" dichiarato dalla Regione
SI PRECISA CHE ATTUALMENTE SIAMO IN DIVIETO ABBRUCIAMENTI PER DICHIARAZIONE STATO DI GRAVE PERICOLOSITA' PER INCENDI BOSCHIVI QUINDI NON E' POSSIBILE ABBRUCIARE.
INFORMAZIONI:
Bollettino di pericolo Incendi Boschivi
Allegati
Fonte: Comune di San Pietro in Cariano · mercoledì 24 giugno 2026
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