Dal 13 al 31 agosto 2026, causa grave siccità, è vietato l'uso dell'acqua potabile per scopi non essenziali (irrigazione giardini, lavaggio auto e piazzali) con sanzioni da 25 € a 500 € per i trasgressori.
A causa della grave siccità e del raggiungimento del livello di severità idrica "alto", il Sindaco di Sona ha emanato l'ordinanza n. 73/2026. Dal 13 al 31 agosto 2026 è vietato l'uso dell'acqua dell'acquedotto per irrigare giardini privati, lavare piazzali e auto, mentre il riempimento delle piscine va ridotto al minimo. I prelievi idrici restano consentiti esclusivamente per le primarie esigenze domestiche, igienico-sanitarie, zootecniche e industriali. Anche il Comune sospende l'innaffiamento del verde pubblico e degli impianti sportivi, il lavaggio delle strade e il funzionamento delle fontane decorative. Il rispetto del provvedimento è affidato alla Polizia Locale e alle forze dell'ordine; per i trasgressori sono previste sanzioni da 25 € a 500 €.
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Fonte: Comune di Sona · mercoledì 12 agosto 2026
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