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Emergenza idrica: buone pratiche per ridurre il consumo di acqua
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Emergenza idrica: buone pratiche per ridurre il consumo di acqua

lunedì 13 luglio 2026Teolo

In questo periodo di emergenza idrica, ETRA e il Consiglio di Bacino Brenta invitano i cittadini ad adottare semplici comportamenti quotidiani per evitare gli sprechi d’acqua.

Emergenza idrica: le buone pratiche per non sprecare acqua

L’acqua è una risorsa essenziale. In questo periodo di emergenza idrica, il Comune di Teolo, insieme a ETRA e al Consiglio di Bacino Brenta, invita tutti i cittadini ad adottare comportamenti responsabili per contenere i consumi e ridurre gli sprechi.

Chiudere il rubinetto quando non serve
Chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, ci si rade o ci si insapona. Più volte lo si fa, maggiore è il risparmio. Un rubinetto ha una portata superiore a 10 litri al minuto.

Installare i frangigetto
Assicurarsi che i rubinetti di casa siano dotati di frangigetto, così da diminuire la quantità di acqua in uscita senza ridurne l’efficacia.

Preferire la doccia al bagno
Scegliere di fare la doccia al posto del bagno e chiudere il rubinetto mentre ci si insapona. Con una doccia di 4 minuti si consumano dai 20 ai 40 litri di acqua.

Scegliere elettrodomestici efficienti
Preferire elettrodomestici ad alta efficienza dotati di programmi a risparmio d’acqua.

Utilizzare responsabilmente il wc
Non usare il wc come pattumiera. Ogni volta che si aziona lo sciacquone si consumano circa 12 litri di acqua.

Installare un rubinetto alle fontane a getto continuo
Dotare le fontane a getto continuo di un rubinetto, in modo da evitare inutili dispersioni d’acqua.

Annaffiare dopo il tramonto
Annaffiare orti, giardini e aree verdi dopo il tramonto. Nelle ore serali l’acqua evapora più lentamente e ha più tempo per essere assorbita dal terreno.

Controllare rubinetti e scarichi
Verificare la presenza di eventuali perdite dai rubinetti e dagli scarichi del wc. Un rubinetto che gocciola può perdere fino a 5 litri di acqua al giorno.

Utilizzare lo sciacquone a scarico differenziato
Preferire sistemi a doppio scarico. Oltre il 30% dell’acqua domestica viene utilizzata dal wc e ogni scarico può consumare circa 12 litri.

Raccogliere e riutilizzare l’acqua piovana
Raccogliere l’acqua piovana in appositi contenitori e utilizzarla per lavare l’auto o gli spazi esterni.

Effettuare la pacciamatura
Applicare una buona pacciamatura attorno alle piante del giardino, così da aiutare il terreno a trattenere più a lungo l’acqua.

Chiudere il rubinetto centrale durante le assenze
Chiudere il rubinetto centrale dell’acqua quando si rimane fuori casa per lunghi periodi.

Utilizzare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico
Mettere in funzione lavatrice e lavastoviglie soltanto a pieno carico. Ogni lavaggio può consumare mediamente tra gli 80 e i 120 litri di acqua.

Ridurre i lavaggi dell’auto
Limitare il numero dei lavaggi e, quando necessario, rivolgersi ad autolavaggi dotati di sistemi di raccolta e recupero dell’acqua di scarico.

Verificare la presenza di ordinanze
Informarsi sull’eventuale presenza di ordinanze comunali relative al risparmio idrico, sia nel proprio Comune sia nei luoghi di villeggiatura.

Preferire piante autoctone
Scegliere piante autoctone, più adatte al clima locale e generalmente meno bisognose d’acqua.

Raffreddare l’acqua in frigorifero
Conservare l’acqua in frigorifero quando la si desidera fresca, evitando di lasciarla scorrere dal rubinetto fino al raggiungimento della temperatura desiderata.

Riutilizzare l’acqua usata per lavare frutta e verdura
Raccogliere in una bacinella l’acqua utilizzata per lavare frutta e verdura e riutilizzarla per annaffiare le piante.

Piccoli gesti quotidiani, se adottati da tutti, possono contribuire in modo concreto alla tutela della risorsa idrica.

Si invita la cittadinanza a fare la propria parte e a diffondere queste buone pratiche.

Per maggiori informazioni: www.etraspa.it

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Fonte: Comune di Teolo · lunedì 13 luglio 2026

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