paese.io
Misure antismog
AVVISOValdagno

Misure antismog

giovedì 15 ottobre 2026

In vigore fino al 30 aprile 2027 l’ordinanza comunale

È in vigore fino al 30 aprile 2027 l’ordinanza n. 526/2026 che stabilisce le misure antismog per migliorare la qualità dell’aria in attuazione delle indicazioni regionali per la qualità dell'aria nel bacino padano.

Il provvedimento prevede limitazioni alla circolazione dei veicoli, indicazioni per il riscaldamento e ulteriori divieti, con misure più restrittive in caso di raggiungimento dei livelli di allerta arancio e rosso da parte di Arpav.

Le principali misure

Livello VERDE
Circolazione dei veicoli
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 19.30, esclusi i festivi infrasettimanali, nell’area centrale individuata dall’ordinanza, divieto di circolazione per:

  • ciclomotori e motoveicoli Euro 0 o non catalizzati, con carta di circolazione antecedente al 1° gennaio 2000;
  • autovetture e veicoli commerciali a benzina Euro 0 e 1 e diesel Euro 0, 1 e 2.
  • Previste deroghe per i veicoli utilizzati per finalità sociali, car-pooling e percorso casa-scuola dell’obbligo. L’elenco completo è contenuto nell’ordinanza.
  • Divieto di sosta con motore acceso in tutto il territorio comunale.


Riscaldamento

  • Divieto di utilizzo di generatori di calore e stufe alimentati a legna da ardere, cippato o pellet, di classe inferiore a 3 stelle, se è presente un impianto di riscaldamento alternativo.
  •  Divieto di installare generatori a biomassa legnosa poco performanti.
  • Temperatura massima di 19 °C per abitazioni, uffici, scuole e attività ricreative, commerciali e sportive; 17 °C per le attività produttive.
  •  Dal 1° novembre 2026 al 12 aprile 2027, periodo di accensione degli impianti termici alimentati a combustibili fossili o biomassa negli edifici pubblici e negli edifici destinati al commercio e ai servizi.


Altre misure

  • Obbligo di utilizzare pellet certificato A1 nei generatori fino a 35 kW (per potenze superiori, pellet conforme alla certificazione del generatore o di qualità superiore).
  • Obbligo di tenere chiuse le porte delle attività commerciali e degli esercizi con accesso al pubblico.
  • Divieto di abbruciamento e di falò.
  • Divieto di fuochi d’artificio, fatte salve le deroghe previste dall’ordinanza.


Livelli ARANCIO e ROSSO
Circolazione dei veicoli

  • Restano in vigore le limitazioni previste per il livello verde, negli stessi giorni, orari e nell’area centrale individuata dall’ordinanza.
  • Divieto di sosta con motore acceso in tutto il territorio comunale.
  • Divieto di utilizzo di macchine operatrici, industriali e mezzi agricoli inferiori a Stage III; in caso di livello rosso prolungato, il divieto è esteso sempre a tutto il territorio comunale.
  • Restano previste le deroghe per i veicoli utilizzati per finalità sociali, car-pooling e percorso casa-scuola dell’obbligo.


Riscaldamento

  • Divieto di utilizzo di generatori di calore e stufe alimentati a legna da ardere, cippato o pellet, di classe inferiore a 4 stelle, se è presente un impianto di riscaldamento alternativo.
  • Divieto di installare generatori a biomassa legnosa poco performanti.
  • Temperatura massima di 18 °C per abitazioni, uffici, scuole e attività ricreative, commerciali e sportive; 17 °C per le attività produttive.
  • Dal 1° novembre 2026 al 12 aprile 2027, periodo di accensione degli impianti termici alimentati a combustibili fossili o biomassa negli edifici pubblici e negli edifici destinati al commercio e ai servizi.


Altre misure

  • Obbligo di utilizzare pellet certificato A1 nei generatori fino a 35 kW (per potenze superiori, pellet conforme alla certificazione del generatore o di qualità superiore).
  • Obbligo di tenere chiuse le porte delle attività commerciali e degli esercizi con accesso al pubblico.
  • Divieto di abbruciamento, falò e fuochi d’artificio.
  • Divieto di barbecue all’aperto per le attività di ristorazione e rosticceria.


Per informazioni: Direzione Territorio, tel. 0445 428107.

Valdagno

Fonte: Comune di Valdagno · giovedì 15 ottobre 2026

Apri la fonte originale

Dallo stesso paese