L’ordinanza è in vigore fino al 30 settembre 2026, salvo ulteriori provvedimenti
A causa del perdurare della situazione di siccità e della conseguente criticità nella disponibilità di risorsa idrica, il Comune di Valdagno ha disposto, sulla base delle indicazioni del gestore Viacqua, la limitazione temporanea dell’uso dell’acqua potabile in alcune zone del territorio comunale.
L’ordinanza è in vigore fino al 30 settembre 2026, salvo ulteriori provvedimenti.
Le zone interessate
Il provvedimento riguarda le seguenti vie, contrade, località e piazze, nelle quali Viacqua ha registrato un innalzamento del livello di criticità riguardo alla disponibilità di risorsa idrica:
- Contrada Albieri di Castelvecchio
- Contrada Albieri di Cerealto
- Contrada Bernardi
- Contrada Berti
- Contrada Cecchetti
- Contrada Chele
- Contrada Chiesa di Cerealto
- Contrada Chiesa di Castelvecchio
- Contrada Ciocchi
- Contrada Fornari
- Contrada Grendene
- Contrada Grigolati
- Contrada Lago
- Contrada Lovo
- Contrada Lure
- Contrada Maso Cerealto
- Contrada Mecceneri
- Contrada Miotti
- Contrada Petrini
- Contrada Pozza
- Contrada Pregrassi
- Contrada Priara
- Contrada Priari
- Contrada Re
- Contrada Renieri
- Contrada Rocchi
- Contrada Salton
- Contrada Sordo
- Contrada Tesa di Piana
- Contrada Urbani di Mezzo
- Contrada Urbani Sopra
- Contrada Valle Rialbo
- Contrada Vallerea
- Contrada Venco
- Località Monte Albieri
- Località Pineta
- Località Villa Pizzati
- Piazza Vittorio Bicego
- Piazzale Belvedere
- Via Pizzegoro
- Via Rossati
- Via Rossati di sopra
- Via Sandri e Menti
- Via Santissima Trinità
- Via Zenari
- Via Zovo di Novale
Cosa prevede l’ordinanza
Nelle zone interessate, l’acqua dell’acquedotto può essere utilizzata esclusivamente per fini potabili e igienico-sanitari.
Sono quindi vietati, tra gli altri:
- l’irrigazione e l’annaffiamento di orti, giardini e prati ornamentali;
- il lavaggio di cortili e piazzali;
- il lavaggio privato di veicoli a motore;
- il riempimento di piscine, fontane ornamentali e vasche da giardino;
- gli altri utilizzi diversi da quelli alimentari domestici e dall’igiene personale.
Sono previste alcune esclusioni, tra cui i servizi pubblici di igiene urbana, le fontanelle pubbliche per l’idratazione gratuita, le fontane dotate di sistemi di ricircolo e gli specchi d’acqua con flora e fauna oggetto di tutela. Restano inoltre esclusi gli utilizzi legati alle attività di agricoltura, floricoltura e zootecnia e quelli delle attività regolarmente autorizzate, nei limiti delle rispettive autorizzazioni.
Il Comune invita tutta la cittadinanza, anche al di fuori delle zone interessate dall’ordinanza, a ridurre i consumi domestici e a utilizzare l’acqua potabile con attenzione, evitando gli sprechi e adottando le “buone pratiche” indicate da Viacqua: https://www.viacqua.it/it/azienda/educazione-ambientale/risparmio-idrico/
L’ordinanza potrà essere modificata nella durata e nelle modalità in relazione all’evoluzione delle condizioni meteorologiche.
Per le violazioni è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.
Fonte: Comune di Valdagno · lunedì 14 settembre 2026
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